Robot Aspirapolvere o Lavapavimenti? Quale Conviene?

robot aspirapolvere

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L’acquisto di un robot che ci aiuti nelle nostre faccende casalinghe è sempre una cosa importante e un investimento economico da prendere sul serio.

Negli ultimi anni il mercato dei robot aspirapolvere e lavapavimenti si è espanso in maniera incredibile, con l’ingresso di un numero importante di produttori che hanno sviluppato prodotti più o meno buoni e più o meno all’avanguardia.

L’ingresso di nuovi “brand” nel mercato ha permesso di sviluppare la tecnologia e di accelerare l’evoluzione dei robot stessi, basti ad esempio pensare al metodo di pulizia o al sistema di navigazione (non preoccuparti se non hai idea di cosa sto parlando, spiegherò tutto più avanti).

In questo articolo non mi dilungherò molto nelle tecnologie di navigazione o nel sistema di pulizia, lo accennerò solo brevemente, dato che per quei temi scriverò degli articoli dedicati, ma desidero concentrarmi più che altro su i sistemi di aspirazione e lavaggio che usano i robot, così saprai scegliere quello più adatto a te.

Perché prendere un robot che aspira e non lava i pavimenti?

Questa domanda è sicuramente interessante e trova più di una risposta, che però va adattata al tuo contesto e all’ambiente che vuoi pulire.

Solitamente i robot che fanno solo aspirazione, non hanno all’interno posti per alloggiare la vaschetta dell’acqua quindi si ha a disposizione maggior spazio per contenere la polvere o per integrare sistemi che aumentano la potenza dell’aspirazione (anche se per quest’aspetto, nel mercato, i robot sono equipaggiati con sistemi piccoli ma sufficientemente potenti per il loro compito).

Il fatto che la vaschetta della polvere sia più grande ci permette di poter far girare il robot per molto più tempo, senza dover per forza di cose svuotarlo ogni volta che si fanno le pulizie.

Avendo maggior spazio a disposizione, si può anche integrare un sistema di svuotamento automatico del serbatoio, in modo che quando il nostro robot ha finito il ciclo di pulizia e ritorna alla base, tutto lo sporco del serbatoio finisca automaticamente in un sacchetto posto all’interno della base di ricarica (ad esempio, i robot che integrano questa funzione sono il Roomba i7 e il Proscenic M7 Pro).

In un robot che fa aspirazione e lavaggio, la vaschetta della polvere è fisicamente separata da quella del lavaggio (ovviamente) e permette di pulire circa 100 metri quadri senza grosse difficoltà e senza necessità di essere svuotato, quindi un robot che fa sola aspirazione avrà sicuramente un serbatoio più capiente.

Perchè prendere un robot lavapavimenti?

Partiamo da un presupposto, il 99,99% di robot che si trovano in commercio e che lavano i pavimenti, in realtà possono essere usati in 2 metodi:

Il primo è la sola aspirazione, quindi farà esattamente quello che fa un tradizionale robot aspirapolvere, pulirà efficacemente tutta la zona che abbiamo deciso e quando ha finito ritornerà alla base.

Il secondo metodo invece, è la parte di lavaggio. Questo tipo di robot di solito monta un serbatoio con un panno nella parte posteriore del robot, mentre nella parte anteriore ci sono le solite spazzole di aspirazione.

Grazie a questa sistemazione fisica delle componenti, il robot non passerà per il solo lavaggio, ma contemporaneamente aspirerà lo sporco (praticamente aspira e lava contemporaneamente).

Fondamentalmente si tratta di un robot aspira e lavapavimenti, che con questa strategia ci permetterà di far passare una sola volta il robot, per avere i nostri pavimenti puliti e splendenti.

Solitamente la vaschetta dell’acqua è sufficientemente capiente per pulire un appartamento di dimensioni medie, quindi circa 100 metri quadri, idem per quanto riguarda il serbatoio della polvere.

Vantaggi dei robot aspirapolvere

Come accennavamo poco sopra, i robot che fanno solo aspirazione non lavaggio, avranno probabilmente un serbatoio maggiormente capiente, che permettono di utilizzarlo per coprire una superficie maggiore.

Potrebbero montare sistemi per svuotare automaticamente il serbatoio così da non dover richiedere il nostro intervento dopo ogni utilizzo (ricordiamo che comunque la spazzola andrebbe pulita, almeno per togliere eventuali peli o capelli che si arrotolano su di essa).

Svantaggi dei robot aspirapolvere

Il principale svantaggio è….che non lava! Sì, certo…non serviva un genio ad arrivare a questa conclusione.

Si può comunque optare per un robot dotato di sola aspirazione se abbiamo pavimenti delicati o se preferiamo (di solito per maggior sicurezza) pulire con prodotti igienizzanti specifici che non possono essere usati nel robot lavapavimenti.

Vantaggi dei robot aspirapolvere lavapavimenti

Proscenic m7 pro lavaggio

Proscenic m7 pro lavaggio

Senza ombra di dubbio, il grande vantaggio del robot aspirapolvere e lavapavimenti, è la possibilità di lavare contemporaneamente all’aspirazione, quindi ridurre drasticamente il tempo che ci impieghiamo per pulire i pavimenti.

Ci toglierà anche la fatica del dover lavare i pavimenti, quindi diciamo “una manna dal cielo”.

Per quanto mi riguarda suggerirei comunque un lavaggio a mano dei pavimenti almeno ogni 30 giorni. Questo perchè il robot usa un panno che mantiene costantemente umido, facendo si il lavaggio, ma sicuramente non a fondo come a mano come il mocio.

Inoltre il robot, per ovvi ed evidenti motivi, non sarà in grado di raggiungere perfettamente gli angoli.

Detto questo, sorge spontaneamente un’altra domanda:

Il robot lavapavimenti sostituisce il vecchio caro mocio?

In questo caso la risposta è sì…e no!

Sì perchè permette comunque un buon lavaggio del pavimento e possono anche essere usati alcuni prodotti per la disinfezione e pulizia, così da non lasciare aloni o altro e al tempo stesso essere certi dell’igiene.

D’altro canto, il robot non è in grado di raggiungere perfettamente tutti i punti e di garantire la pulizia perfetta nei posti più difficili da raggiungere.

Quindi credo che la risposta più corretta sia appunto…sì e no…nel senso che trovo di buon senso usare quotidianamente o abitualmente il robot, ma almeno una volta ogni 30 giorni fare una pulizia con il nostro mocio o con eventuale sistema a vapore, così da essere sicuri che sia tutto ben pulito e igienizzato.

Quali sono le principali caratteristiche da conoscere del robot aspirapolvere?

Quando si vuole acquistare un robot aspirapolvere / lavapavimenti, è bene tenere in considerazione alcuni aspetti importanti, così da fare la scelta migliore per la tua situazione (ovviamente a volte questa scelta dipende anche dal budget).

Sistema di navigazione

Ripercorrendo velocemente la storia, possiamo dire di essere arrivati ai sistemi di navigazione di terza generazione.

I robot aspirapolvere con navigazione di prima generazione non avevano alcuna conoscenza della nostra casa, nessuna piantina, nessuna idea di dove si trovassero fisicamente.

I robot di questo tipo vagano con un sistema più o meno casuale, sfruttando un algoritmo che ogni rivenditore ha strutturato e che assicura che sia pulita tutta la stanza.

Se la batteria si scarica durante la pulizia, non ci si può fare nulla, il robot riparte e dovrà fare per forza tutto da zero, non sapendo dove fosse arrivato. Questo tipo di robot solitamente era solo in grado di ritornare alla base di ricarica una volta terminato il lavoro.

Poi è arrivato il primo spiraglio di evoluzione, con la navigazione di seconda generazione. questi robot montano sulla parte superiore una piccola telecamera che inquadra più o meno il soffitto (diciamo con inclinazione di circa 45 gradi).

La fotocamera mappa i posti in cui il robot passa e così è in grado di costruire una sorta i percorso/mappa. In questo modo il robot se finisce la batteria è in grado di riprendere dove aveva lasciato, inizia ad avere la nozione di “mappa” e di stanze.

Iniziano a nascere i primi sistemi di pulizia non più casuali, ma il robot segue un percorso specifico, ottimizzando i tempi e i modi.

Nei modelli più evoluti è stato aggiunto anche il wifi, con la possibilità di comandare il robot attraverso il proprio smartphone.

Questa evoluzione è stata tra le più importanti, ha portato i robot a un reale livello superiore.

Purtroppo uno dei difetti di questo sistema di navigazione è che la telecamera non riesce a vedere le superfici se c’è buio completo, quindi deve per forza di cose esserci un minimo di luce.

deebot ozmo 920

deebot ozmo 920

Qualche anno dopo vengono immessi nel mercato i robot aspirapolvere e lavapavimenti con la navigazione di terza generazione: il laser.

Questo sistema si basa su un fascio laser emesso da una torretta posizionata sopra al robot, e in base alla risposta che riceve è in grado di tracciare i confini e leggere il mondo intorno a se stesso.

Il robot è in grado di creare una mappa della casa, di sapere esattamente dove si trova all’interno e di spostarsi con estrema precisione.

Questa nuova tecnologia, associata all’applicazione creata dai vari produttori, permette di creare la mappa, suddividerla in stanze e permettere quindi di pulire anche solo una singola stanza o addirittura una porzione di stanza che decidiamo noi.

Non da poco è anche la possibilità di creare dei “virtual wall”, ossia delle barriere dove il nostro robot non deve andare, senza utilizzare niente di fisico come si doveva fare ad esempio con i vecchi Roomba (vedi la iRobot virtual wall).

Metodo di Pulizia

Un altro aspetto che va sicuramente valutato è il metodo di pulizia, cioè in che modo si muove il robot per pulire la stanza (o la casa, se è un robot di ultima generazione).

Nei sistemi di vecchia generazione, il robot aspirapolvere si spostava secondo un algoritmo casuale, senza alcun senso apparentemente logico, ma che garantiva al termine della pulizia di aver pulito tutta la stanza.

Questo vecchio sistema però richiedeva tanto tempo per completare anche la pulizia di una stanza piccola (parliamo di 3 ore per una cucina di dimensioni medie).

Grazie ai nuovi sistemi di navigazione, il robot conosce a priori la stanza e quindi (solitamente) nei robot di nuova generazione prima passa lungo le pareti e poi si muove in modo continuo e sequenziale da una parte della stanza fino al completarla.

La differenza è ovviamente abissale, basti pensare che in 5 / 10 minuti è in grado di completare una cucina di dimensioni medie.

Metodo di lavaggio

Sembra un argomento banale, in quanto si parla di lavaggio e…quanti modi potranno mai esistere per lavare un pavimento?!

Invece si trovano principalmente due sistemi diversi, non tanto nel movimento che viene usato per il lavaggio, ma nel sistema che si occupa di mantenere inumidito il panno.

Uno dei sistemi tradizionali non prevede nulla di fantascientifico, il panno è a contatto con dei micro-tappi all’interno del serbatoio e questi fanno passare l’acqua verso il panno in modo lento e graduale.

Non mi soffermo molto sullo spiegare questa tecnologia, basti sapere che questo sistema non permette di controllare quanta acqua viene utilizzata.

L’altro sistema è impiegato ad esempio nel Deebot Ozmo 920, si tratta di una micro pompa inserita nel serbatoio che farà scendere l’acqua nel panno posto al di sotto non come un flusso continuo, ma gradualmente in base a diversi fattori decisi dal produttore.

Questo sistema un po’ più evoluto, ci permette di gestire dall’applicazione la quantità di acqua da usare per il lavaggio, così se ad esempio stiamo lavando un parquet utilizzeremo un flusso minore rispetto a un altro tipo di superficie.

Applicazione e Smartness

Cosa si intende per applicazione e smartness? Si intende se il robot può collegarsi al wifi, può essere gestito dall’applicazione e per quali e quanti aspetti.

La lingua del robot può essere cambiata in Italiano?

E’ possibile gestire le barriere virtuali dall’applicazione?

Si possono programmare le pulizie?

E’ possibile regolare il flusso d’acqua e la potenza di aspirazione?

Il robot può andare in ricarica e poi riprendere da dove era arrivato?

Il robot è in grado di rilevare i tappeti e aumentare la forza di aspirazione, così da aspirare anche lo sporco intrappolato in profondità?

Di quali e quanti sensori dispone il robot (es. sensore anticaduta per chi ha delle scale, sensori anti collisione, in modo che il robot non sbatta violentemente addosso ai mobili ma si appoggi piano piano ecc)?

Nell’applicazione possiamo condividere il robot con qualcuno che abita con noi?

Quali sono i migliori robot aspirapolvere o robot lavapavimenti?

Che dire, ci sono i marchi più blasonati che sono nel campo da sempre, tra questo possiamo ovviamente citare iRobot con la sua serie Roomba (per l’aspirazione), Scooba (per il lavaggio, anche se ormai e fuori produzione) e sempre per il lavaggio i Braava (ad esempio questa ).

Diverse aziende sono entrate nel mercato dei robot aspirapolvere e lavapavimenti, tra le quali troviamo: Deebot, Proscenic e Xiaomi.

I brand che ho scritto sotto propongono robot per tutte le tasche, quindi dal sistema e metodo di pulizia più spartano, per chi ha meno possibilità, fino a quelli più complessi con le ultime tecnologie e completamente “smart”.

iRobot

Uno dei modelli “di punta” della iRobot è il Roomba i7, un robot aspirapolvere (che non lava) ma è evoluto, smart e con molte funzionalità.

In accoppiata con “braava”, il robot di iRobot che si occupa del lavaggio, permette di pulire e lavare tutte le nostre superfici e possono lavorare in tandem. Sostanzialmente quando il Roomba ha finito di aspirare, lo “segnala” a Braava che inizia quindi il lavaggio.

Clicca qui se desideri leggere la nostra recensione del Roomba i7

Deebot

deebot ozmo 920

deebot ozmo 920

Anche Deebot non è da meno, con la sua serie evoluta Ozmo che, con il suo robot 920 offre la funzionalità di aspirazione e lavaggio nello stesso robot, permettendo di regolare il flusso d’acqua, la velocità di aspirazione, condividere il robot, integra tutti i seonsori necessari e la mappatura smart con laser.

Senza ombra di dubbio un acquisto azzeccato per chi ha la possibilità di investire qualcosina!

Clicca qui per leggere la nostra recensione del Deebot Ozmo 920

Proscenic

Proscenic M7 Pro

Proscenic M7 Pro

Proscenic è nel mercato da ormai diversi anni, sia con aspirapolvere senza fili che con i robot aspirapolvere.

Propongono anche loro la versione smart e “super” del robot aspirapolvere e lavapavimenti che, oltre a tutte e funzionalità smart, da la possibilità di svuotare il serbatoio della polvere direttamente nella base di ricarica (acquistabile separatamente, ma a una cifra abbastanza irrisoria).

Clicca qui per leggere la nostra recensione del Proscenic M7 Pro

Conclusioni

Non ci sono dubbi che un robot aspirapolvere lavapavimenti sia un grande aiuto per noi e per la nostra casa.

Ti permetterà di risparmiare veramente un sacco di tempo durante le pulizie e di farti trovare la casa sempre pulita e splendente.

Personalmente non ho alcun dubbio nel consigliare di dotarti di uno di questi gioiellini della tecnologia, sono certo che ne sarai assolutamente felice!

 

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